Accesso utenti

Compila i campi sottostanti per accedere alla rivista Notizie Accessibili

 Come avevamo previsto, l'INPS si è conformata alla statuizione governativa riguardante i dipendenti pubblici, evitando quindi la situazione discriminatoria a danno dei dipendenti privati che si sarebbe creata applicando la precedente circolare restrittiva .
 Sono regolate anche le situazioni di part time e i frazionamenti orari.
Per fruire dei permessi, come leggiamo su Superando.it di oggi 26 marzo, chi ha già l'ordinaria autorizzazione non deve presentare nuove domande: è sufficiente, infatti, che si accordi con il proprio datore di lavoro, che ne darà comunicazione all'INPS. Chi invece non ha ancora un'autorizzazione e non fruisce dei permessi, pur potendo contare su un verbale di handicap grave, ai sensi dell'articolo 3, comma 3 della Legge 104, deve presentare domanda secondo le modalità previste dalla stessa Legge 104.

l'intero testo della circolare, che riguarda anche l'aumento dei congedi per chi assiste persone con disabilità, potrete scaricarlo dal collegamento in cima a questo scritto.

nella giornata di ieri, dopo un lungo e produttivo confronto con il Ministero della Salute, la dirigenza della FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap), nella persona del Presidente, Vincenzo Falabella, è riuscita a far inserire nell'ultimo aggiornamento sulle Linee Guida emanate dal Ministero la domiciliarità delle consegne dei presidi ed ausili.

Purtroppo, sia noi che l'Ufficio per la disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, siamo stati troppo ottimisti. Dobbiamo quindi mettere in sospeso quanto detto nel testo di questo comunicato, in attesa di chiarimenti ufficiali che ci auguriamo non siano conformi alle opinioni restrittive espresse dall'INPS.

Dopo tante interpretazioni, alcune estensive,altre restrittive, stamattina si è pronunciato il Ministero competente, quello del Lavoro, ed è una circolare positiva per i lavoratori in stato di gravità di cui al noto Art. 3.3 della Legge 104/92 che noi ritenevamo giustamente compresi, mentre secondo alcuni Ministeri erano esclusi.

Ed ecco la circolare esplicativa in anteprima su "Notizie accessibili":

In un avviso pubblico, la Regione Lombardia annuncia il suo supporto alle aziende che stanno implementando lo smart working per il propri dipendenti. I beneficiari riceveranno un vaucher che va da un minimo di 7500 euro a un massimo di 22500 euro.
Tenetelo presente se il datore di lavoro privato facesse resistenza a farvi lavorare da casa.

https://edge9.hwupgrade.it/news/market/il-bando-della-regione-lombardia-dedicato-alle-imprese-che-attivano-politiche-di-smart-working_87919.html

Dobbiamo purtroppo segnalare un ulteriore esempio di scarsa chiarezza nella formulazione delle norme, che sarebbe forse scusabile nella presente situazione di emergenza, se non fosse purtroppo ricorrente anche nella piena normalità.

La sospensione del servizio civile ha messo in grave difficoltà soprattutto quei non vedenti che vivono da soli o con un compagno nelle stesse condizioni.

A quanto veniamo a sapere, la spesa via internet è intasata da persone per le quali in questo periodo di emergenza trovano più comodo questo sistema, ma che non avrebbero alcun impedimento a provvedere direttamente. Ci sembra quindi perfettamente giustificata la richiesta che venga assicurata ai non vedenti una corsia preferenziale che non li costringa ad attendere anche parecchi giorni prima di ricevere le derrate alimentari.