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  SESTO FIORENTINO. Il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi è stato definito "Down" sulla pagina Facebook della sezione locale di Fratelli d'Italia.

Lo ripeterò fino all'esaurimento: attaccare un avversario di cui non si condividono le posizioni usando categorie corrispondenti a uno stato di fragilità che provoca disagio, sofferenza, discriminazione a una vastissima parte della popolazione è un atto di abissale vigliaccheria. È un vigliacco, pusillanime, coniglio chiunque, ignorando le basilari attenzioni che si richiedono a un essere civilizzato, ancora oggi usi in un'accezione dispregiativa termini come appunto "Down" (ma anche "mongoloide" è echeggiato tempo fa persino in un azzimato salottino tv, dove il benpensantismo è di casa), lo stesso vale per chi usa in alternativa: "autistico", "bambino minorato" e simili. Considerato poi che tali insulti vergognosi sono statisticamente apparsi in vari contesti, per bocca o per penna di rappresentanti della gloriosa stirpe del maschio Alpha, quello che è tanto figo, sprezzante e intelligente da poter permettersi ogni libertà di linguaggio, tanto che chi non lo capisce è un triste buonista o uno che non arriva a capire l'ironia, aggiungo ancora un particolare. Chi insulta usando la disabilità come improperio è soprattutto un misero cagasotto. Troppo vile per sfidare l'avversario nel glorioso repertorio delle offese, che potrebbero provocare reazione, va sgattaiolando nei recessi del più antico bullismo scolastico anni 50, tirando in ballo persone che mai si potranno difendere o prenderlo come meriterebbe a calci nel culo.

di Gianluca Nicoletti, estratto da La Stampa del 09/01/2022