Attualità

L'Associazione Disabili Visivi ha più volte posto sul tavolo, e anche su queste colonne, il grave problema dei monopattini usati in maniera selvaggia e imprudente e abbandonati a creare ostacoli e inciampi. Pare che qualcosa si stia muovendo.

Monopattini: il Ministero convoca il 1 luglio le aziende sulle regole da introdurre.

Consumerismo denuncia: monopattini creano barriere architettoniche e degrado e alimentano rischio incidenti. Monopattini abbandonati in modo selvaggio su marciapiedi e nessun controllo. Servono regole unitarie su tutto il territorio per eliminare giungla urbana. Subito casco obbligatorio per tutti, assicurazione, targa e controlli rigorosi su minori

I monopattini elettrici creano non solo degrado, ma vere e proprie barriere architettoniche che limitano la libertà di circolazione dei cittadini e danneggiano i disabili. Non solo. La loro gestione senza regole e senza controlli determina una giungla che alimenta il degrado urbano, incrementando il numero di incidenti anche gravi. Lo denuncia Consumerismo No Profit, commentando la decisione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di convocare per il primo luglio le aziende del settore.

"I monopattini elettrici possono rappresentare una forma di mobilità intelligente e rispettosa dell'ambiente, ma l'avvento di tali mezzi nelle città italiane non ha fatto altro che peggiorare le condizioni della città - spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele - I monopattini offerti dalle varie società di sharing sono abbandonati su marciapiedi, strade, strisce pedonali, parcheggi, spesso gettati a terra senza alcun rispetto, e il loro posizionamento selvaggio crea delle vere e proprie barriere architettoniche di nuova generazione che limitano la libertà di circolazione dei pedoni e ostacolano soprattutto chi ha difficoltà a deambulare, come disabili in carrozzina, ipovedenti, mamme con il passeggino".

"A tutto ciò si aggiunge la pericolosità di tali mezzi che, se usati senza il rispetto delle regole, diventano delle vere e proprie armi in grado di provocare incidenti e feriti [N.d.R.: è di pochi giorni fa la notizia di una ragazza investita e uccisa in tal modo a Parigi.].
Questo avviene perché mancano del tutto regole precise sia in capo agli utilizzatori dei monopattini, sia per le società che forniscono tali mezzi nelle città, e i singoli Comuni procedono in ordine sparso mentre le poche disposizioni normative esistenti non vengono rispettate perché nessuno controlla.

Consumerismo No profit chiede dunque misure tese a salvaguardare l'incolumità dei cittadini e aumentare la sicurezza stradale, introducendo l'obbligatorietà del casco per tutti i conducenti, targa e copertura assicurativa per i monopattini, sistemi automatici in grado di bloccare i mezzi in caso di pericolo, velocità eccessiva o utilizzo in due persone, e controlli stringenti sull'uso di tali mezzi da parte dei minori di anni 14, vincolandone il noleggio al possesso dell'identità digitale

da Notizie in un click del 27/06/2021